“Back to school”, la prevenzione parte dai ragazzi

Venerdì 17 febbraio alle ore 9.15 presso l’auditorium del Liceo scientifico “Francesco Severi “ di Castellammare di Stabia si svolgerà la manifestazione “Back to school” all’interno della Giornata di sensibilizzazione alle patologie cardiovascolari, promossa dall’alto patrocinio del presidente della repubblica e dall’ANMCO, Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri. Tale manifestazione, che vedrà partecipare fra gli altri il dirigente scolastico Marcella Sannoner, il sindaco di Castellammare Antonio Pannullo e la direttrice generale della Asl Napoli 3 sud Antonietta Costantini, si propone di sensibilizzare gli studenti a seguire un più corretto stile di vita.

Locandina evento venerdì

L’evento sarà composto da una sessione divulgativa teorica ed un esercitazione pratica di B.L.S (Basic Life Support, ossia supporto vitale di base) su come comportarsi in caso di arresto cardiaco, che comprende la rianimazione cardiopolmonare (R.C.P.) ed una sequenza di azioni di supporto di base alle funzioni vitali. All’interno di questa giornata ci sarà uno sketch preso dallo spettacolo teatrale “MA…LA..SANITA’” incentrato sul rapporto medico-paziente e su quello che succede quando non si comunica correttamente, scritto, diretto ed interpretato da Luigi Ferraris, con la partecipazione di Mena Gargiulo, Benito Gaudino Raimo e Benito Privitera. “L’ospedale non deve essere solo il luogo dove si accoglie la sofferenza” dichiara il dottor Luigi Attianese, segretario scientifico dell’evento “bensì svolgere un ruolo preventivo e divulgativo del corretto stile di vita. Il moderatore della sessione divulgativa, il dottor Costantino Astarita, primario di cardiologica e U.T.I.C (Unità di Terapia Intensiva Cardiologica), ha concesso un’intervista per porre ancora di più l’accento sull’importanza della prevenzione “I numeri sono impressionanti: immaginate che ogni anno in Italia muoiono per malattie cardiovascolari 240 mila persone: è come se città come Messina o Verona si svuotassero da un anno all’altro; immaginate anche che le morti improvvise legate agli eventi vascolari sono 60 mila: è come se ogni anno Castellammare si svuotasse. Per questo “la prevenzione cardiovascolare assume una importanza fondamentale” .

Dottor Astarita, di solito si associa la prevenzione a persone con più di quarant’anni. Come mai avete scelto invece di rivolgervi ai ragazzi?

“I ragazzi sono più recettivi ad un cambio di stile di vita rispetto ad un adulto che ormai è radicato. Inoltre i ragazzi parlano fra loro e con le famiglie, diffondendo questi principi. Ha mai sentito per esempio, un nipote dire al nonno “Non esagerare col sale” o un figlio ad un padre o una madre “Cerca di smettere di fumare” oppure “Stai calmo, perché hai la pressione alta?”

Spesso

“Esattamente. I ragazzi si preoccupano per chi sta intorno a loro e sono una cassa di risonanza formidabile. Si pensa a loro come dei contenitori di nozioni da riempire, ma personalmente li ritengo, come diceva Platone “fiaccole da accendere”.

Cosa bisogna fare per mantenere il proprio cuore in buona salute?

Bisogna fare una piccola premessa. Ci sono alcuni fattori che aumentano le probabilità di rischio di malattie cardiovascolari, detti fattori non modificabili, come l’età, il sesso e la familiarità e lì purtroppo non si può agire. Ci sono invece degli altri fattori, detti modificabili, che sono la pressione alta, il colesterolo, il diabete, il fumo di sigaretta, la sedentarietà e l’obesità. Su questi si può intervenire per ridurre moltissimo il rischio di sviluppare una patologia cardiovascolare ed è possibile fare prevenzione attraverso tre fasi per correggere lo stile di vita

Cioè?

La prima fase è seguire un’ alimentazione corretta, che altro non è che la nostra dieta mediterranea: non deve mai mancare sulle nostre tavole frutta e verdura fresca, farinacei meglio se integrali, olio extravergine di oliva, pesce bianco o azzurro, vino e legumi. La seconda fase è praticare attività fisica, che è utile a tutte le età, dosata sempre in base alle proprie forze e alla propria preparazione atletica. La terza è la prevenzione del fumo, delle droghe, dell’eccesso di alcool e delle dipendenze in genere.

Poniamo il caso che un qualsiasi cittadino mentre passeggia per strada vede una persona che ha un malore. Non è né un medico né un infermiere né sa fare manovre di pronto soccorso: che può fare?

Moltissimo. Già chiamando correttamente il 118 o il 112 (da noi è il numero per i carabinieri, ma in europa è il numero unico per le emergenze) potrebbe salvargli la vita.

Davvero?

Certamente. A patto che sia una chiamata corretta, ossia: chi telefona deve dare il suo nome e cognome, spiegare con calma dove si trova, cosa ha di fronte per indirizzare meglio i soccorsi e farli arrivare il prima possibile e descrivere al meglio il paziente (sesso, età presunta, se è cosciente o incosciente, se respira o meno, se ha ferite visibili o meno, se ha convulsioni o meno) e spiegare cosa è avvenuto. Dall’altro capo del telefono, queste informazioni sono utilissime per effettuare un triage, cioè capire il grado di urgenza dell’intervento e il tipo di cure di cui il paziente ha bisogno per far arrivare più preparato chi si trova sull’ambulanza. Si innescherebbe così correttamente il primo dei quattro anelli chiamato “la catena della sopravvivenza” L’ideale sarebbe però che tutti fossero educati alle manovre di primo soccorso.

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Come mai?

Nel caso di un arresto cardiaco, i tempo sono strettissimi: 10 minuti per salvare il paziente. Ad ogni minuto che passa, diminuisce del 10% la probabilità del paziente di salvarsi. Nel nostro territorio, con la nostra viabilità, è molto difficile arrivare in 10 minuti dal paziente, perciò se ci fosse sul posto qualcuno che conoscesse già le prime manovre di soccorso come le BLS appunto o le manovre antisoffocamento di Heimlich, le possibilità di sopravvivere aumenterebbero ancora. Per questo, nella giornata di Venerdì ci sarà un momento dedicato all’educazione alle prime manovre di soccorso con manichini ed istruttori certificati.

Roberta Ferraris