Che freddo… cosa mangiamo? L’alimentazione antifreddo!

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Vittoria Criniti, Biologa Nutrizionista, Specialista in Patologia Clinica, Dottore di Ricerca in Biochimica Cellulare.

Quest’anno il freddo è arrivato ben attrezzato ed ha colto un po’ tutti impreparati: in special modo a noi abitanti del paese del sole!

Come comportarci?

Per difenderci dal freddo indossiamo un abbigliamento più idoneo ma possiamo aiutarci anche attraverso una alimentazione più adeguata?
Molte persone pensano – forse anche per giustificare un proprio comportamento – che mangiare di più durante i periodi freddi sia giusto o addirittura utile. Mi dispiace darvi una brutta notizia: non è esattamente così.

È opportuno mangiare alimenti in grado di determinare un innalzamento della temperatura corporea interna. Il nostro organismo in condizioni di normalità riesce – grazie ad un meccanismo di termoregolazione – ha mantenere la temperatura corporea interna costante, sia in caso di gran freddo ma anche nei casi di caldo eccessivo.

In questi giorni, in cui si sono abbassate di molto le temperature climatiche, avrete sicuramente notato che si sono verificati eventi in cui abbiamo rabbrividito. Questo riflesso (I brividi), messo in atto dall’organismo, aumenta l’attività muscolare e produce calore: il metabolismo si attiva per produrre più energia e quindi più calore. I vasi sanguigni si contraggono (vasocostrizione) per evitare che il calore prodotto vada disperso. Se l’esposizione al freddo diventa prolungata si erode l’energia immagazzinata nel corpo e si rischiano disturbi muscolo-scheletrici, irritazioni cutanee, geloni ed in casi estremi anche ipotermie (temperatura del corpo che scende sotto i trentacinque gradi), molto pericolose.

Per evitare questi rischi è bene aiutare l’organismo a soddisfare le maggiori richieste metaboliche per produrre più calore interno. L’indicazione da mettere in pratica è seguire una dieta equilibrata varia e completa in cui prediligiamo i cibi anti-freddo per eccellenza: lenticchie, ceci, fagioli, alimenti ricchi di fibre, aiutano ad eliminare tutte le scorie presenti nel nostro organismo. Anche il tipo di preparazione diventa elemento caratterizzante: zuppe arricchite con spezie come il peperoncino saranno in grado di farvi affrontare il freddo e nel contempo seguire una giusta composizione alimentare.

Mangiare tanta verdura anche sotto forma di vellutate aiuta a mantenerci caldi e ad idratare il nostro corpo. Importante è sempre rispettare la stagionalità dei prodotti.

In questo modo garantiamo al nostro organismo tutti i nutrienti necessari per prevenire i malanni di stagione. La natura è così generosa e attenta alle esigenze del nostro corpo che ci regala alimenti protettivi per tenere in forma il sistema immunitario per affrontare anche le temperature più rigide. Non a caso gli agrumi, tipici del periodo invernale, sono ricchi di vitamina C e antocianine che svolgono un’azione protettiva sulle cellule e sul sistema immunitario, parimenti a broccoli, spinaci, cicoria, cavolfiori, zucca, che sono caratterizzati da carotenoidi precursori della vitamina A: stimolatrice del sistema immunitario. Questi alimenti forniscono inoltre quantità di sali minerali e sostanze antiossidanti che aiutano a combattere lo stress fisico legato al freddo intenso.

Nei menù invernali trovate posto per la frutta secca, in particolare le noci: ricche di zinco, che aiutano a combattere gli stati di raffreddamento, mandorle e nocciole, che contengono Vitamina E utile per il benessere della pelle, per curare raffreddori e influenze.

Il clima rigido deve essere affrontato con una buona idratazione. Può capitare che nei mesi invernali sentiamo molto meno lo stimolo della sede: ma resta fondamentale mantenere l’apporto di liquidi anche in questi mesi. Per rendere piacevole l’assorbimento di liquidi possiamo spaziare nell’ampio panorama delle tisane: in questa maniera oltre ad assumere liquidi favoriremo il riscaldamento del corpo.

Ancora un piccolo suggerimento alla scelta degli ingredienti delle tisane che oggi sono presenti sul mercato in maniera ampia e variegata: orientarsi verso tisane alla curcuma, zenzero, limone e miele significa adottare un rimedio naturale contro raffreddore e mal di gola. La radice di zenzero – utilizzata da millenni dalle popolazioni asiatiche – è in grado di attenuare i sintomi influenzali ed aumentare il flusso della circolazione sanguigna svolgendo un’azione riscaldante per l’organismo. Il principio attivo della curcuma, che come lo zenzero è originaria dell’Oriente, ha anch’essa una proprietà antinfiammatoria. Il nostro amato limone è ricco di vitamina C ed è in grado di curare più velocemente influenze e raffreddori.

A questo punto non mi resta che dirvi: buona tisana a tutti!